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SI. Ci sono delle particolari motivazioni per le quali è possibile chiedere legalmente la cancellazione dal Crif, e quindi ottenere la cancellazione del dato inesatto e la sostituzione con il dato corretto/aggiornato. per saperne di più CHIAMA IL NUMERO DEDICATO cliccando qui 051.0217244

Nel Sistema di Informazioni Creditizie Eurisc controllato da CRIF sono segnalate le operazioni di finanziamento richieste o erogate dalle banche o società finanziarie che partecipano al sistema. Quindi le operazioni di prestito che vengono segnalate sono: prestiti personali o al consumo, carte di credito anche revolving, leasing mobiliari ed immobiliari, mutui e fidi di conto corrente. Queste operazioni possono essere richieste da persone fisiche o imprese. La segnalazione in CRIF pertanto non avviene solamente perché vi sia un ritardo nei pagamenti, ma anche  perché è stato  richiesto oppure erogato un finanziamento.

La risposta anche se non ovvia è SI. Ognuno di noi è libero di non dare  il consenso al trattamento dei suoi dati, ma l’ Istituto bancario potrebbe decidere di rifiutare la richiesta di prestito a causa della impossibilità di avere notizie ed informazioni sul cliente.  Perciò per portare avanti  una richiesta di finanziamento è necessario che il consumatore abbia prestato il proprio consenso e che quindi tutto venga segnalato nel Eurisc di CRIF. Il consenso viene di conseguenza sempre raccolto già in fase di istruttoria del prestito dai dipendenti o agenti della banca o della finanziaria.

I ritardi dei pagamenti ovvero le segnalazioni di informazioni negative non richiedono invece per la segnalazione al SIC la raccolta del consenso. Quindi, in tali casi, si è automaticamente iscritti nel SIC di CRIF senza bisogno dell’autorizzazione del cliente consumatore. Le tempistiche per essere poi cancellati dal Crif o dalle altre banche dati sono le seguenti:

  1. Richieste di finanziamento

6 mesi, qualora l’istruttoria lo preveda, o 1 mese in caso di rifiuto della richiesta o rinuncia della stessa.

  1.  Ritardi  fino a  due rate o due mesi poi sanati

12 mesi dalla regolarizzazione, sempreché nei 12 mesi i pagamenti siano stati regolari

  1. Ritardi superiori sanati anche su transazione

24 mesi dalla regolarizzazione, sempreché nei 24 mesi i pagamenti siano stati regolari

  1. Eventi negativi (cioè morosità, gravi inadempimenti, sofferenze) non sanati

36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui è risultato necessario l’ultimo aggiornamento (in caso di successivi accordi o di altri eventi rilevanti in relazione al rimborso).

  1. Rapporti che si sono svolti positivamente ossia senza ritardi o altri eventi negativi

36 mesi dalla data di estinzione del finanziamento.

La segnalazione nei sistemi di informazione creditizia, non riguarda solo il richiedente del finanziamento ma anche tutti gli eventuali garanti o coobbligati. E’ ovvio che pure questi devono aver fornito il proprio consenso al trattamento dei dati.

L’aggiornamento delle segnalazioni avviene di norma su base mensile. Nel caso di finanziamenti erogati, la banca o la società finanziaria invia al SIC informazioni sull’andamento dei pagamenti, importo del debito residuo e delle rate da pagare di tali finanziamenti, ecc.

Il protesto di un assegno o di una cambiale non fà scattare nessuna segnalazione nel Crif. Quindi tutti i protesti vengono sempre pubblicati solo nel Registro Protesti delle Camere di Commercio.

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